Palazzo San Giorgio, al via esplorazione dei fondi storici
A pochi giorni dalla costituzione della Fondazione Palazzo San Giorgio, il percorso di valorizzazione dello storico edificio compie un ulteriore passo concreto.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha, infatti, avviato le indagini che consentiranno di conoscere integralmente i fondi del palazzo, acquisendo le informazioni necessarie per programmare futuri interventi di recupero e ridestinazione degli spazi.
L’iniziativa rappresenta una delle tante azioni operative che fanno seguito al progetto complessivo di valorizzazione di Palazzo San Giorgio, confermando un metodo di lavoro che accompagna la visione strategica con attività concrete, progressive e fondate sulla conoscenza del patrimonio. L’Autorità di Sistema Portuale ha affidato il servizio ad Asgeo Srl, società specializzata nelle indagini geologiche e geofisiche e nelle tecnologie avanzate di diagnostica del sottosuolo. L’attività consentirà, per la prima volta, di completare la mappatura dei fondi del palazzo, oggi non ancora integralmente conosciuti, passaggio indispensabile per sviluppare la progettazione dei successivi interventi di recupero.
Le indagini saranno effettuate mediante georadar, laser scanner, fotogrammetria, rilievi geometrici, indagini sismiche e altre tecnologie di ultima generazione. Saranno ricostruite l’estensione e le caratteristiche degli spazi, lo stato delle murature, la presenza di apporti idrici e dei depositi presenti nei fondi, individuando al tempo stesso le soluzioni tecniche più idonee per il loro recupero.
Sulla base dei risultati conoscitivi verranno sviluppati i futuri progetti di recupero e di valorizzazione del palazzo, consentendo di programmare gli interventi in un quadro completo delle caratteristiche e delle potenzialità di una parte dell’edificio finora non integralmente esplorata.
“La costituzione della Fondazione Palazzo San Giorgio ha segnato l’avvio di un progetto che guarda al futuro di questo straordinario edificio. Oggi compiamo un ulteriore passo, altrettanto concreto, perché la valorizzazione di un patrimonio storico non si costruisce soltanto attraverso una visione, ma anche con il lavoro necessario per conoscerlo fino in fondo – ha dichiarato il presidente dell’Autorità del Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli – Le indagini che avviamo rappresentano una base sulla quale progettare gli interventi futuri con rigore, metodo e piena consapevolezza delle caratteristiche del palazzo. È questo l’approccio che intendiamo seguire, quello di trasformare gli indirizzi strategici in azioni progressive e coerenti, capaci di restituire valore a un luogo simbolo della storia portuale e della città”.
MM



