Parco Nazionale, una vittoria degli Amici del Monte di Portofino

di Massimo Iaretti

Il costituendo Parco Nazionale di Portofino ingloberà sia la parte terrestre – corrispondente al
territorio dei tre Comuni storici del Parco Regionale (Camogli, Portofino e Santa Margherita
Ligure) – sia la Riserva Marina. Una scelta, sia pur territorialmente limitata, che garantisce la
continuità delle protezioni ambientali: mare e monte non verranno separati, ma tutelati in un unico
grande ente nazionale.
È questo il punto di forza del provvedimento atteso, che metterà fine ad anni di incertezze e
polemiche e la riserva marina, una delle più importanti e delicate del Mediterraneo, resterà parte
integrante del sistema di tutela, insieme ai sentieri, ai boschi e alla macchia mediterranea del
Promontorio.
L’istituzione del Parco Nazionale, pur nella sua iniziale perimetrazione a tre Comuni, rappresenta
comunque una vittoria storica dell’Associazione Internazionale “Amici del Monte di Portofino”,
presieduta dall’Avvocato. Daniele Granara e che ha come Vice Presidente il giornalista ed editore
Marco Delpino.
È stata proprio l’Associazione a condurre, con tenacia, una lunga battaglia legale, durata anni, per la
nascita del Parco Nazionale, risultando vincitrice di tutti i ricorsi presentati sia al TAR che al
Consiglio di Stato. Una battaglia condotta in nome della legge e della tutela di un bene unico,
contro chi voleva bloccare l’iter istitutivo.
Ora, dopo l’istituzione formale con la firma del decreto da parte del Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella, il percorso non si fermerà. Un parco che è destinato a crescere, per dare
finalmente al territorio di questa parte di Liguria la protezione nazionale che merita.