A Genova il 66° Salone: la nautica italiana sfida i mercati globali

 Genova torna al centro della nautica internazionale con la 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma dall’1 al 6 ottobre al Waterfront di Levante. Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e 45 Paesi rappresentati fanno della manifestazione una delle principali vetrine mondiali per industria, design e innovazione.

L’inaugurazione, aperta dal tradizionale Alzabandiera delle Capitanerie di Porto e dal defilamento di Nave Margottini della Marina Militare, ha visto la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al suo secondo Salone dopo la visita del 2023.

Al centro della giornata il tema della competitività internazionale della nautica italiana, comparto che, secondo i dati presentati durante la cerimonia, vale oltre 10 miliardi di euro di giro d’affari e coinvolge circa 170 mila addetti.

Il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti ha sottolineato il ruolo del Salone come “vetrina dell’Italia e delle sue eccellenze”, mentre il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha ribadito l’obiettivo di fare della manifestazione un riferimento mondiale per il settore.

Per la sindaca di Genova Silvia Salis, il Salone è invece “un marchio distintivo di Genova nel mondo”. La città punta a rafforzare anche il legame tra manifestazione e territorio attraverso il fuorisalone e nuove iniziative rivolte ai cittadini e alle giovani generazioni.

Nel confronto inaugurale tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini e Formenti sono emersi i principali nodi per il futuro del comparto: energia, investimenti, innovazione, intelligenza artificiale e semplificazione normativa. Particolare attenzione è stata dedicata alla piccola nautica e alla filiera dei fornitori.

La giornata ha inoltre celebrato la dimensione internazionale del settore con la presenza di buyer e giornalisti stranieri e con l’emissione di un francobollo dedicato al Salone nella serie “Le Eccellenze del Sistema produttivo e del Made in Italy”.

Tra le protagoniste della giornata anche Nave Fiorillo della Guardia Costiera, aperta alle visite del pubblico. Un’edizione, dunque, che conferma Genova come punto d’incontro tra tradizione marittima, industria e innovazione, con la nautica italiana chiamata ad affrontare la sfida dei mercati globali.

Chiara Vannini