Esodo, Liguria sotto pressione: sabato nero sulle autostrade verso Genova e il mare
Domani previsto il picco delle partenze. A10, A12, A7 e A26 le direttrici più delicate, con Genova al centro dei flussi. Traffico intenso anche per chi arriva dal Piemonte. Stop ai mezzi pesanti dalle 8 alle 22
La Liguria si prepara a vivere una delle giornate più complicate dell’estate sul fronte della viabilità. Domani, sabato 8 agosto, sarà infatti una giornata da bollino nero per le partenze e le autostrade che convergono su Genova saranno tra le più osservate. A10 Genova-Savona, A12 Genova-Sestri Levante, A7 Genova-Milano e A26 Genova-Gravellona Toce rappresentano i principali corridoi attraverso i quali si muoveranno migliaia di automobilisti diretti verso le località della Riviera o in transito tra Piemonte, Lombardia e Liguria. Le previsioni di Autostrade per l’Italia indicano per la giornata di sabato una massima concentrazione di traffico sia nelle ore del mattino sia nel pomeriggio sulla rete ligure.
Per Genova il nodo è particolarmente delicato perché la città rappresenta il punto di incontro di diverse direttrici autostradali. Chi arriva dal Piemonte attraverso la A26 e la A7 può trovare rallentamenti avvicinandosi al capoluogo, mentre sulla A10 aumenteranno progressivamente i flussi diretti verso Savona e le località della Riviera di Ponente. Sulla A12, invece, il traffico sarà alimentato soprattutto da chi si sposta verso il Levante ligure, da Sestri Levante fino alle principali destinazioni turistiche della costa.
Il quadro non riguarda soltanto le partenze. La rete ligure sarà interessata anche dagli spostamenti di chi raggiunge le località balneari per il fine settimana, con un ulteriore aumento della pressione sulla viabilità ordinaria in prossimità degli svincoli autostradali, delle città costiere e degli accessi alle località turistiche.
La giornata di sabato arriva dopo un venerdì già classificato come critico per i flussi di traffico e precede una domenica nella quale il problema si sposterà progressivamente dalle partenze ai rientri. Le previsioni indicano infatti una situazione ancora delicata nella mattinata di domenica e una possibile intensificazione dei flussi verso i grandi centri nel corso della giornata.
A rendere più complessa la situazione sono anche i cantieri presenti sulla rete autostradale ligure. La gestione dei lavori è stata programmata per ridurre, per quanto possibile, l’impatto sull’esodo, ma la conformazione della rete e la presenza di numerosi tratti in galleria fanno sì che anche un semplice rallentamento possa rapidamente trasformarsi in una coda. Autostrade per l’Italia mette a disposizione aggiornamenti specifici sulla viabilità, sulle code previste e sui cantieri che possono avere conseguenze sulla circolazione.
Particolare attenzione sarà necessaria sulla A10 Genova-Savona, arteria fondamentale per raggiungere il Ponente e una delle strade che tradizionalmente risente maggiormente dell’aumento dei flussi estivi. Chi arriva da Torino e dal Piemonte potrà incontrare le prime difficoltà già lungo la A26, soprattutto nel tratto compreso tra Ovada e l’innesto con la A10, e successivamente avvicinandosi a Genova.
Anche la A7 Milano-Genova sarà sotto osservazione per l’arrivo dei vacanzieri dalla Lombardia e per i collegamenti con il capoluogo ligure. Il traffico potrà concentrarsi in particolare nell’area di Genova e in prossimità degli innesti con le altre autostrade. La A12 Genova-Sestri Levante sarà invece interessata dai flussi diretti verso il Tigullio e il Levante, mentre la A26 convoglierà verso Genova una parte degli automobilisti provenienti dal Piemonte e diretti verso la costa.
Il calendario dell’esodo prevede inoltre per domani il divieto di circolazione dei veicoli pesanti con massa superiore a 7,5 tonnellate dalle 8 alle 22. Il provvedimento proseguirà domenica 9 agosto dalle 7 alle 22 e punta a liberare una parte della capacità della rete nelle fasce considerate più critiche.
Per chi deve partire dal Piemonte verso la Liguria, il consiglio è quindi quello di programmare con attenzione l’orario di viaggio. Partire molto presto può consentire di evitare almeno una parte del picco, mentre affrontare la rete nelle ore centrali della giornata potrebbe significare imbattersi nei flussi più consistenti. Prima di mettersi in macchina sarà inoltre importante controllare la situazione aggiornata della viabilità, perché incidenti, guasti o rallentamenti improvvisi possono modificare rapidamente uno scenario già caratterizzato da traffico intenso.
La prudenza sarà ancora più importante considerando le temperature elevate di questi giorni. Le code sotto il sole possono trasformarsi in un problema anche per la salute, soprattutto per bambini, anziani e persone più fragili. È quindi opportuno avere a bordo acqua sufficiente, controllare il livello del carburante o la carica del veicolo e non aspettare l’ultimo momento per fermarsi nelle aree di servizio.
Il consiglio vale anche per chi viaggia con animali: mai lasciarli all’interno dell’abitacolo durante una sosta, neppure per pochi minuti.
Il weekend dell’esodo mette dunque Genova e la Liguria davanti a una nuova prova sul fronte della mobilità. Domani sarà soprattutto la giornata delle partenze, con il picco previsto fin dalle prime ore del mattino. Domenica il traffico dovrebbe progressivamente cambiare direzione, accompagnando il rientro verso Milano, Torino e gli altri grandi centri del Nord.
Per chi parte dal Piemonte la regola è semplice: controllare il traffico prima di imboccare l’autostrada e mettere in conto tempi di percorrenza più lunghi del normale. Perché arrivare al mare qualche ora dopo il previsto è fastidioso; trasformare il viaggio in una gara contro il traffico, invece, può diventare pericoloso.



