Saimare spa approva la semestrale 2026

Il CdA di Saimare Spa, azienda leader nel settore delle spedizioni internazionali, guidata da 11 anni dall’ex sottosegretario ai Trasporti Mino Giachino, ha approvato stamane la semestrale 2026, che vede aumentare il fatturato del 16%e il margine operativo del 29%.

Saimare è presente, direttamente o indirettamente, in tutti i porti italiani e negli ultimi anni ha aperto unità locali a Tunisi e a Marsiglia.

Giachino ha rimarcato la grande importanza delle aziende di spedizione internazionale nel funzionamento della logistica italiana, che da anni attende riforme, tra cui quella dei porti, capaci di ridurre i tempi di attesa delle merci e di diminuire le quote di logistica italiana perse ogni anno a favore del Nord Europa, stimate in dieci miliardi di euro l’anno.

Secondo Giachino, il sistema logistico italiano va riformato ora anche per ottenere dalla costruzione della nuova Diga foranea di Genova, dall’entrata in funzione del Terzo Valico e, in attesa della Tav, tutte le ricadute positive per una maggiore crescita dell’economia e del lavoro.

A questo proposito sarà decisiva l’azione coordinata delle tre Regioni del vecchio Triangolo industriale. Giachino ribadisce infatti la convinzione che il Paese potrà ottenere dalle nuove grandi infrastrutture – Tav, Terzo Valico, nuova Diga e Brennero – una spinta aggiuntiva di almeno un punto di Pil all’anno.

Ecco perché, secondo Giachino, sarebbe quanto mai importante un tavolo a Palazzo Chigi che responsabilizzi tutte le amministrazioni coinvolte. Delle infrastrutture strategiche si sono sempre occupati i premier, da Cavour a De Gasperi, da Moro fino a Berlusconi.

Nella foto, il presidente Giachino in occasione del centenario di Saimare.