Otto giovani italiani e otto spagnoli di Malaga imparano a riconoscere le fake news e a verificare le fonti. Succede a Santa Margherita Ligure, dove è in corso lo scambio giovanile Erasmus+ "F.A.C.T.S. - Focusing on Analysis, Context, and Technical Skills", a cura dell'associazione MediaLab. Per tutta la settimana (dall’11 al 17 ottobre 2026) i partecipanti, tra i 18 e i 25 anni, seguono laboratori, esperienze pratiche e giochi di ruolo su clickbait, manipolazioni, deepfake e sul ruolo degli algoritmi nella personalizzazione delle notizie.

Nel Tigullio in corso Erasmus+ su alfabetizzazione mediatica e fake news

Otto giovani italiani e otto spagnoli di Malaga imparano a riconoscere le fake news e a verificare le fonti. Succede a Santa Margherita Ligure, dove è in corso lo scambio giovanile Erasmus+ “F.A.C.T.S. – Focusing on Analysis, Context, and Technical Skills”, a cura dell’associazione MediaLab. Per tutta la settimana (dall’11 al 17 ottobre 2026) i partecipanti, tra i 18 e i 25 anni, seguono laboratori, esperienze pratiche e giochi di ruolo su clickbait, manipolazioni, deepfake e sul ruolo degli algoritmi nella personalizzazione delle notizie.

Con loro ci sono due tutor, uno italiano e uno spagnolo e alcuni giornalisti dell’associazione a tenere le lezioni e le attività. La base operativa è l’Istituto Colombo, dove si svolgono le attività in aula, mentre i pranzi sono da Portofino Gourmet. Martedì 13 ottobre la comitiva ha lasciato l’aula per esplorare il territorio. All’anfiteatro Bindi ha incontrato Lorenzo Merotto dell’Area Marina Protetta di Portofino. Poi, grazie al Servizio Marittimo del Tigullio, il gruppo si è spostato a San Fruttuoso, dove è stato accolto dal property manager dell’abbazia per il FAI Alessandro Capretti e dal suo staff. Ultima tappa a Portofino, dove il vicesindaco Giorgio D’Alia ha raccontato la storia del borgo e la sua ascesa nel panorama nazionale, smontando anche alcune fake news sul paese.
Altra attività “fuori dai banchi” sarà domani quando la comitiva si sposterà a Genova per una visita agli studi Rai e un incontro all’Ordine dei Giornalisti.

Il progetto, approvato a fine 2025 dalla Commissione Europea, ha come partner la Diputación Provincial de Málaga, l’ente che coordina i comuni della provincia. Tra gli obiettivi ci sono distinguere le notizie vere dalle false, usare strumenti pratici di fact-checking e capire la differenza tra giornalismo professionale e altre forme di comunicazione, come il blogging. Il progetto F.A.C.T.S. – Focusing on Analysis, Context, and Technical Skills, è stato finanziato dal prestigioso programma Erasmus+ della Commissione Europea per la promozione dell’alfabetizzazione mediatica e del pensiero critico tra i giovani.

MediaLab è un’organizzazione no-profit, nata nell’aprile 2024 dall’incontro e dalla sinergia di un gruppo di giornalisti liguri. Il progetto prende vita in seno al programma di Formazione Erasmus+ condotto dall’Ordine dei Giornalisti della Liguria, in occasione del quale i fondatori di MediaLab si sono conosciuti. Ispirati dalle loro esperienze condivise, dagli obiettivi comuni e dal legame consolidato, hanno deciso di dare vita all’Associazione, che si pone l’obiettivo di promuovere la cultura dell’informazione e combattere la disinformazione. Come? Attraverso l’alfabetizzazione mediatica e informativa e l’educazione ai media, con attività e iniziative che favoriscono lo sviluppo del pensiero critico.
L’associazione fa parte del panel NewsWise Europe, un progetto promosso da The Guardian Foundation con l’obiettivo di sviluppare strumenti e percorsi di alfabetizzazione mediatica per le scuole primarie.