Palazzo Ducale apre alle idee dei giovani
Dalla musica alla fotografia alla realizzazione di podcast: la call, realizzata da Palazzo Ducale con il supporto di Fondazione Carige, dĆ spazio alle proposte degli under 35. Dallā11 settembre Memorie su pellicola. Ferrania fabbrica di immagini, la prima mostra in Sala Dogana.
Sono cinque i progetti under 35 selezionati da Palazzo Ducale nellāambito del bando āGenerazione Ducale, costruiamo idee con i nostri giovaniā, che saranno realizzati a partire da settembre grazie al sostegno della Fondazione per la Cultura e della Fondazione Carige.
Scelti tra circa quaranta candidature, i progetti spaziano dalla fotografia alla performance, dalla musica al confronto intergenerazionale. Gli autori lavoreranno insieme agli organi direttivi e agli uffici della Fondazione, con il supporto di esperti dei diversi settori.
Palazzo Ducale accompagnerĆ lo sviluppo delle proposte mettendo a disposizione competenze e strumenti, con lāobiettivo di favorirne sostenibilitĆ e fattibilitĆ .
Ā«Con āGenerazione Ducaleā Palazzo Ducale ā spiega la presidente Sara Armella ā continua a investire concretamente sui giovani. Rivolto agli under 35, il progetto nasce dalla volontĆ di offrire a una nuova generazione di talenti lāopportunitĆ di esprimersi e trasformare la propria creativitĆ in progetti concreti. Un progetto che si affianca ad altre iniziative che vanno nella medesima direzione: stiamo ospitando una mostra in Sala Liguria ā āNinety Percent of Everythingā ā nata dalla residenza artistica per under 35 e, inoltre, nel Cortile minore il giovane artista genovese Marco Mazzarello ha realizzato unāinstallazione tridimensionale del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto costruita mediante centinaia di sacchi di sabbia. Le cinque proposte selezionate che presentiamo oggi restituiscono un panorama creativo plurale e contemporaneo, capace di attraversare linguaggi, temi e modalitĆ espressive differenti. Sono il segno di un patrimonio di energie e competenze che Genova vuole valorizzare, creando le condizioni perchĆ© queste progettualitĆ possano trovare spazio, strumenti e occasioni di crescita. Ć una scelta che si inserisce nella volontĆ di invertire una tendenza che in passato ha portato molti ragazzi e ragazze a lasciare Genova per cercare altrove opportunitĆ di formazione e realizzazione. Oggi la cittĆ vuole guardare in una direzione diversa: attrarre, coinvolgere e consolidare la presenza delle nuove generazioni, offrendo loro le condizioni per costruire qui il proprio percorso e contribuire, con le proprie energie e visioni, alla crescita culturale della comunitĆ Ā».
Tra gli obiettivi del progetto cāĆØ anche la rivitalizzazione, in coordinamento con il Comune di Genova, di Sala Dogana, storico spazio dedicato alla creativitĆ giovanile. A partire dallā11 e fino al 27 settembre, Sala Dogana ospiterĆ āMemorie su pellicola. Ferrania fabbrica di immaginiā, il primo progetto espositivo. La fotografa Michela Vernazza, con la curatela di Alessandra Villa, propone un percorso dedicato alla memoria industriale di Ferrania, storica fabbrica di pellicole nei pressi di Cairo Montenotte, creando un ponte tra Genova e lāentroterra ligure. La ricerca, visiva, documentale e partecipativa, ĆØ realizzata anche in collaborazione con il Ferrania Film Museum.
Ā«Fondazione Carige ā sostiene il Segretario Generale Nicola Boni ā ha scelto di affiancare Palazzo Ducale nel progetto Generazione Ducale perchĆ© ne condivide pienamente lāimpostazione. Crediamo sia importante offrire alle nuove generazioni occasioni concrete per esprimere le proprie idee, mettersi alla prova e sentirsi ascoltate. Ć un impegno che portiamo avanti da tempo, anche attraverso la Commissione Giovani di Fondazione Carige, che dal 2025 coinvolge ragazze e ragazzi tra i 18 e i 25 anni. La prima esperienza ci ha confermato quanto i giovani abbiano voglia di partecipare e confrontarsi, ma
anche quanto il loro punto di vista sia prezioso per noi: ci aiuta a comprendere una realtĆ in rapido cambiamento e a confrontarci con nuovi temi e linguaggi. La stessa logica ĆØ alla base di Generazione Ducale: investire sui giovani significa offrire loro conoscenze, competenze e opportunitĆ di crescita, ma anche ascoltarli e riconoscere il valore del loro contributo alla societĆ Ā».
Ā«Investire sulle giovani generazioni significa investire sulla capacitĆ di una cittĆ di rinnovarsi, di interpretare il presente e di costruire nuove forme di partecipazione culturale – dichiara il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro -. ‘Generazione Ducale’ va in questa direzione: non si limita a offrire unāopportunitĆ ai giovani, ma li coinvolge direttamente nella progettazione e nella produzione culturale, riconoscendone competenze, creativitĆ e capacitĆ di lettura della contemporaneitĆ . I cinque progetti selezionati testimoniano la costante ricerca della qualitĆ della proposta artistica: il dialogo tra Palazzo Ducale, i giovani e il territorio rappresenta un investimento importante per una Liguria sempre più capace di fare della cultura uno strumento di crescita, inclusione e innovazioneĀ».
Ā«Sono davvero molto soddisfatto dei risultati di Generazione Ducale , un bando che dimostra ancora una volta quanto la nostra cittĆ sia uno spazio in fermento, capace di stimolare e accogliere creativitĆ e visione per e dalle nuove generazioni ā afferma lāassessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari ā Lāattivazione di nuove progettualitĆ per la Sala Dogana, storico presidio dedicato ai giovani talenti, si inserisce in una strategia condivisa con Palazzo Ducale e Fondazione Carige. I cinque progetti selezionati, che spaziano dalla memoria industriale di Ferrania alla ricerca artistica contemporanea, dalla musica d’avanguardia ai podcast e ai nuovi festival, testimoniano la qualitĆ e la pluralitĆ di sguardi di una generazione che ha voglia di fare cultura, di sperimentare nuovi linguaggi artistici e di dialogare con il territorio e con il mondoĀ».
Il secondo progetto espositivo ĆØ āSe la colpa ĆØ degli uominiā, a cura di Gabriele CordƬ, con opere della Underdog Collection, collettivo di quattro giovani collezionisti italiani, due dei quali liguri. La mostra presenta una selezione di artiste internazionali under 35 che, attraverso pittura, video e installazione, affrontano temi sociali, identitari e politici, offrendo uno sguardo generazionale sul presente.
Completano il programma tre progetti dedicati alla musica, alle arti dal vivo e al confronto tra generazioni.
āI am voiceā, a cura di Marco-Augusto Basso, ĆØ una rassegna musicale e di arti dal vivo articolata in cinque appuntamenti con realtĆ e artisti di rilievo internazionale. Il progetto sperimenta nuove forme di relazione tra pubblico e autori, attraverso un uso innovativo dello spazio scenico e della voce come strumento di espressione e di relazione.
āSeventeen Podsā, a cura di Seventeen Studio, propone tre incontri dal vivo dedicati alla scena musicale e ai suoi protagonisti. I contenuti, registrati e trasformati in podcast, daranno vita a una piattaforma permanente dedicata alla contemporaneitĆ giovanile, affrontando temi che dalla musica si estendono alla dimensione sociale.
Infine, āNew Gen Festā, promosso dallāAssociazione May Voice e Showtime A.p.s, ĆØ un festival dedicato alla nuova scena musicale ligure e alla valorizzazione dei talenti emergenti. Una call aperta porterĆ a una giornata di audizioni a Palazzo Ducale, seguita da una masterclass e dallāevento finale non competitivo nella Sala del Maggior Consiglio.
Dopo la nascita dello Young Board, composto da cinque ragazze tra i 18 e i 25 anni selezionate attraverso una call alla quale hanno partecipato 65 candidati, la Fondazione prosegue cosƬ il percorso delineato dal piano strategico triennale: coinvolgere le giovani generazioni non solo come utenti, ma come ideatori e protagonisti della proposta culturale. āGenerazione Ducaleā si configura come un percorso di ascolto e progettazione partecipata, coerente con la missione della Fondazione di promuovere crescita culturale, innovazione, creativitĆ e partecipazione alla vita culturale della comunitĆ .
I PROGETTI – approfondimenti
ā Memorie su pellicola. Ferrania fabbrica di immagini – a cura di Alessandra Villa con fotografie di Michela Vernazza.
La mostra, allestita negli spazi di Sala Dogana, indaga la memoria industriale del sito di Ferrania, storica fabbrica di pellicole nei pressi di Cairo Montenotte, attraverso una ricerca visiva, documentale e partecipativa. Il nucleo dellāesposizione ĆØ costituito da fotografie analogiche (35mm, pellicola ILFORD HP5) che restituiscono la stratificazione emotiva e materiale del luogo. Le immagini dialogano con materiali dāarchivio rielaborati in forma fotografica e video, componendo una narrazione che intreccia memoria individuale e patrimonio collettivo. Ferrania emerge cosƬ come un crocevia fondamentale della storia audiovisiva italiana, legata al lavoro di autori come Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Vittorio De Sica e Alberto Lattuada. Grazie alla collaborazione con Il Museo di Ferrania, saranno presenti in mostra anche alcuni prestiti come: materiali video e strumentazioni utilizzate per la lavorazione della pellicola cinematografica. La mostra sarĆ accompagnata da un public program.
ā Se la colpa ĆØ degli uomini. Opere dalla Underdog Collection – a cura di Gabriele CordƬ
In Sala Dogana nel mese di novembre sarĆ ospitata la mostra āSe la colpa ĆØ degli uominiā a cura di Gabriele CordƬ con opere provenienti dalla collezione, in parte ligure, Underdog Collection. Il progetto espositivo presenta una selezione di artiste internazionali under 35, offrendo uno sguardo generazionale sul presente. Dalla pittura al video fino allāinstallazione, i lavori affrontano temi sociali, identitari e politici, restituendo un insieme di posizioni che sfuggono a categorie di genere fisse e normative. Il progetto, grazie anche a un talk, si configura come unāoccasione per avvicinare il pubblico a una scena artistica emergente, ancora poco visibile nel contesto ligure ma giĆ significativa nel panorama contemporaneo internazionale.
ā New Gen Fest – promosso dallāAssociazione May Voicee da Showtime A.p.s, MayVoice
āNew Gen Festā ĆØ il nome del progetto presentato dallāAssociazione May Voice e da Showtime A.p.s; un festival dedicato alla nuova scena musicale ligure, finalizzato alla valorizzazione di giovani talenti emergen. Si prevede una call aperta porterĆ alla giornata di audizioni allāinterno della Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale nel mese di novembre. A seguito di una masterclass i partecipanti selezionati si esibiranno allāevento finale, non competitivo, presso la Sala del Maggior Consiglio.
ā I am voice – a cura di Marco-Augusto Basso
Rassegna musicale e di arti dal vivo che, in cinque appuntamenti, coinvolgerĆ diverse realtĆ conosciute a livello internazionale: Eterea Noise, Carolina Cappelli, Lucia Fontanelli, Gaia Ginevra Giorgi e Thomas Valerio. La mission del progetto ĆØ rendere possibili forme alternative di scambio tra pubblico e autori, specialmente nellāuso innovativo dello spazio scenico in relazione ai corpi, prediligendo lāuso della voce umana come interfaccia non solo per veicolare storie, ma per porre in comunicazione diretta il pubblico con autori e autrici, incoraggiando nuove prospettive di coinvolgimento e portando a Genova progetti di alto profilo.
ā Seventeen Pods – a cura di Seventeen Studio
Tre incontri live, in cui la scena musicale si incontra con il pubblico. Dallāorganizzazione e i dietro alle quinte fino allāarrivo sul palco; la voce di alcuni esponenti del settore, diventeranno parte di una piattaforma podcast che in modo permanente mostrerĆ la contemporaneitĆ giovanile. Ogni incontro live sarĆ registrato, editato e prodotto come contenuto con la speranza che un dialogo attivo possa essere fonte per nuove sinergie e spazio in cui affrontare temi che dalla sfera musicale arrivano al sociale.














