Morte assistita: il caso che arriva dal Canada e solleva interrogativi
di Nico Colani –
Una donna di 83 anni, Brigitte Stegemann, è morta il 10 luglio in una struttura di lungodegenza dell’Ontario dopo essere stata sottoposta a morte medicalmente assistita.
Secondo la ricostruzione della famiglia, però, la donna aveva espresso chiaramente la propria contrarietà all’eutanasia e, nei giorni precedenti alla morte, avrebbe mostrato evidenti segni di disorientamento e difficoltà nel comprendere le domande che le venivano rivolte.
La nipote, che da anni era la referente legale della donna, sostiene inoltre di essere stata esclusa dalla parte decisiva del colloquio nel quale sarebbe stato raccolto il consenso alla procedura.
Una vicenda raccontata dalla famiglia che apre una domanda delicatissima: quanto è davvero garantita la volontà di una persona fragile quando non è più pienamente lucida?
Nel video ripercorriamo la storia di Brigitte Stegemann e i dubbi sollevati dai suoi familiari.














