Genova: Domande a Bucci sulla crisi AMT
AMT, MES (M5S): “DIECI DOMANDE A MARCO BUCCI SULLA CRISI AMT”
Genova, 9 settembre 2026 – “Mentre il Comune cerca risorse per salvaguardare il servizio e i territori, il centrodestra continua a cercare responsabilità ovunque, tranne che negli otto anni in cui ha governato Genova e AMT. Nelle ultime settimane, come M5S, ci siamo schierati a difesa dei sindaci del territorio metropolitano, chiedendo di limitare i tagli. Mentre il Comune di Genova ha annunciato fino a due milioni di euro di risorse aggiuntive per sostenere il servizio urbano ed extraurbano, la Regione continua a non dare risposte chiare sui 15 milioni indicati per AMT: quanto è stato effettivamente trasferito all’azienda e con quali tempi? Ricordiamo che Bucci è stato sindaco dal 2017 al 2024, ha scelto i vertici dell’azienda e sostenuto le principali operazioni che oggi sono al centro della crisi. Eppure, il dibattito politico viene continuamente spostato altrove da un centrodestra che sembra più interessato a coprire le proprie responsabilità. Per questo rivolgiamo pubblicamente dieci domande precise all’ex sindaco, alle quali chiediamo risponda nel merito e senza rifugiarsi dietro l’“io non c’ero”. Sono domande di chiarezza e trasparenza che non interessano una parte politica, ma tutti i genovesi”.
Così, il capogruppo comunale del M5S Marco Mes, anticipando le argomentazioni che il gruppo consiliare porterà domani nell’apposita Commissione sull’attuazione del piano di risanamento AMT e sulla situazione del servizio urbano ed extraurbano.
“Gratuità: perché ampliarla nel 2022 con AMT già in difficoltà e con quali coperture? Beltrami: perché lasciò AMT e quali garanzie economiche aveva chiesto? Nomine e controlli: se i controlli del Comune funzionavano, come si è arrivati a questa crisi? Bilancio 2024: perché non fu approvato dal precedente CdA e quando Bucci conobbe davvero l’entità delle perdite? Bucci o Piciocchi: quali responsabilità politiche si assume Bucci per gli squilibri maturati durante i suoi mandati? Composizione negoziata: era inevitabile? Se no, quale alternativa concreta avrebbe scelto? I 15 milioni: quando arriveranno davvero ad AMT? Una data, non un annuncio. Fusione AMT-ATP: fu davvero un successo o contribuì a indebolire l’azienda? Quattro Assi: perché tanti ritardi e chi se ne assume la responsabilità politica? Filobus: perché spendere circa 100 milioni per 112 mezzi prima che le infrastrutture fossero pronte, quanto è costato tenerli fermi e chi decise?”
“Bucci ha governato Genova per sette anni, scelto i vertici di AMT, sostenuto la gratuità, voluto la fusione con ATP e promosso i Quattro Assi. Oggi AMT attraversa una crisi gravissima. E allora, una domanda riassume tutte le altre: caro Bucci, quale responsabilità politica si assume per ciò che è accaduto durante i suoi anni da sindaco? I genovesi meritano risposte. Non diversivi”, conclude il capogruppo.
MoVimento 5 Stelle Genova














